Blefaroplastica inferiore - blefaroplastica milano - borse sotto gli occhi - blefaroplastica costi

Blefaroplastica inferiore

Borse sotto gli occhi. Quali sono le cause?

I processi d’invecchiamento che interessano la palpebra inferiore sono le borse di grasso e il cedimento della cute, comunemente chiamate borse sotto gli occhi.
Diversi fattori costituzionali possono influenzare tale insorgenza anche se spesso soggetti di giovane età sia maschili che femminili presentano già borse evidenti.

Blefaroplastica inferiore – l’intervento
L’operazione è ambulatoriale ed eseguita in sala operatoria sterile.

  1. Dopo aver disinfettato il campo operatorio si esegue l’anestesia locale e una leggera sedazione per via endovenosa è controllata dall’anestesista. Alcune gocce di collirio anestetico vengono instillate e si applica, a protezione della cornea, un piccolo guscio metallico che verrà rimosso alla fine dell’intervento.
  2. La tecnica preferita e perfezionata personalmente dal Dott. Lucchini è la blefaroplastica inferiore per via trans-congiuntivale con laser CO2: il taglio e l’accesso alle borse di grasso avviene dalla parte interna della palpebra, senza sutura, e quindi la cicatrice risulta invisibile; solo il grasso in eccesso viene rimosso e riposizionato in modo di migliorare l’aspetto della zona dell’occhiaia.
  3. In caso di cute della palpebra in eccesso, viene rimossa con un sottile taglio subito al di sotto della linea delle ciglia (tecnica pinch) e suturata con un sottilissimo filo. I punti vengono rimossi dopo due o tre giorni.
  4. In altri casi per spianare e ringiovanire la cute si esegue un resurfacing con laser CO2 e laser ad Erbium.

 

La blefaroplastica inferiore può essere associata alla blefaroplastica superiore.

 

Blefaroplastica inferiore – la visita prima dell’intervento
La visita pre-operatoria oculistica/oftalmoplastica valuta le condizioni generali oculari, la presenza di eventuali irregolarità del posizionamento del margine palpebrale ,la perdita di elasticità dei tessuti, individua le soluzioni per poter scegliere la tecnica migliore da utilizzare e quali risultati realisticamente si possono raggiungere.
Il paziente riceve la richiesta di una lista di esami del sangue, elettrocardiogramma, foglio d’istruzioni per la preparazione, terapia post operatoria e il consenso informato all’intervento.

Blefaroplastica inferiore – cura dopo l’intervento
Si prescrive una terapia antibiotica per bocca da continuare per alcuni giorni e verngono instillati colliri lubrificanti e antibiotici.
L’edema e gli ematomi dopo l’intervento di blefaroplastica laser sono molto inferiori rispetto ad una tecnica chirurgica tradizionale con accesso esterno (via trans cutanea), ma per accelerare la risoluzione è utile impiegare farmaci anti edemigeni e compresse ghiacciate.
In genere sono necessari circa dieci giorni di riposo.

Blefaroplastica inferiore – durata dei risultati
Il risultato definitivo è da valutare dopo alcune settimane dall’intervento e dura circa una decina di anni.

 

Per maggiori informazioni sulla blefaroplastica contatta il nostro Staff Studio Lucchini

L’intervento di blefaroplastica è uno dei più praticati ma non va sottovalutato in quanto le complicanze possono non solo creare inestetismi ma minacciare la normale funzionalità visiva.
E’ quindi raccomandabile che il chirurgo sia esperto e rispettoso della funzionalità delle palpebre e dell’occhio.
L’esperienza in chirurgia oculistica del Dott. Lucchini e la conoscenza della delicata zona del contorno occhi garantiscono il miglior risultato, nel massimo rispetto dell’occhio e della funzione palpebrale.

 

Complicanze della blefaroplastica inferiore

  • Piuttosto rare in caso di blefaroplastica trans-congiuntivale, più frequenti in caso d’intervento tradizionale per via esterna (accesso cutaneo).
  • Una rimozione aggressiva di grasso dalle borse inferiori da un aspetto svuotato all’orbita che peggiora invecchiando, assumendo l’apparenza tipo scheletro. In caso di eccessiva asportazione della cute o per fatti cicatriziali il bordo palpebrale si abbassa, esponendo la parte sclerale dell’occhio e dando l’aspetto poco gradevole di occhio tondeggiante (occhio di pollo). In questi casi spesso si associa lacrimazione, fotofobia e sensazione di fastidio.
  • In casi più gravi di retrazione verso il basso della palpebra si manifesterà un ectropion cicatriziale.