Blefaroplastica asiatica

Blefaroplastica Asiatica

L’anatomia della struttura della palpebra nelle razze Asiatiche rispetto a quella Occidentale presenta una forte differenza nel taglio degli occhi per le seguenti caratteristiche: la porzione cartilaginea che dà corpo alle palpebre (piatto tarsale) negli Asiatici è di 6,5-8.0 mm di altezza ed è spesso assente o poco evidente la piega cutanea chi risulta molto bassa vicino alle ciglia. Negli Occidentali: l’altezza del tarso è maggiore, 10-11 mm.

L’anatomia dimostra che nella razza bianca la disposizione delle fibre interne del muscolo elevatore delle palpebre arriva a fondersi con il bordo superiore determinando la presenza di una marcata piega cutanea per l’intera lunghezza della palpebra a circa 8 mm dal bordo delle ciglia.

Gli occhi a mandorla nel 50% della popolazione di etnia asiatica non presentano la classica piega cutanea delle palpebre superiori rendendo la cute debordante e disposta verticalmente fino al limite delle ciglia, lo sguardo pertanto, anche in persone molto giovani, risulta poco espressivo o malinconico e abbattuto.

La richiesta più frequente da parte dei pazienti è di avere una piega cutanea palpebrale simile al 50% degli asiatici che la possiedono e se necessario la contemporanea rimozione della cute in eccesso, meno spesso richiedono di volere l’occhio all’occidentale.

Vista pre operatoria
La visita pre-opertaoria oculistica / oftalmoplastica valuta le condizioni generali oculari, individua le soluzioni per poter scegliere la tecnica migliore da utilizzare e a quali risultati realisticamente si potranno raggiungere.
Il paziente riceve la richiesta di una lista di esami del sangue, elettrocardiogramma, foglio d’istruzioni per la preparazione, terapia post operatoria e il consenso informato all’intervento.

La blefaroplastica può essere indirizzata a mantenere un carattere tipicamente orientale migliorandone l’aspetto e la naturalezza o verso una occidentalizzazione dell’aspetto.
La presenza di borse di gasso è simile a quelle della razza bianca e per questo si associa spesso alla blefaroplastica superiore anche quella inferiore.

Intervento di blefaroplastica Asiatica o etnica
L’operazione è ambulatoriale e viene realizzato in anestesia locale accompagnata da sedazione in sala operatoria sterile.
L’intervento prevede delle incisioni lungo la naturale piega cutanea per l’intera lunghezza della palpebra associato alla ricostruzione dei piani interni con suture che permetteranno di evidenziare o creare una nuova piega cutanea.
I punti verranno tolti dopo sette giorni circa.

Dopo l’intervento
Viene prescritta una terapia antibiotica per bocca per alcuni giorni.

Le tecniche chirurgiche attuali permettono di ottenere un risultato ottimo e duraturo nel tempo.