
Anelli Intrastromali
L’utilizzo degli anellini intracorneali Intacs® è noto da tempo per la correzione del cheratocono, nella degenerazione marginale pellucida (DMP) e in lievi miopie inferiori a 3 diottrie. La tecnica chirurgica classica prevedeva l’uso di uno strumento manuale meccanico, una sorta di micro trapano, che creava con delle lame (dissettori) i tunnel all’interno dello spessore corneale per l’inserimento degli anellini.
Oggi con l’utilizzo del laser a Femtoseconi (Intralase®) la procedura è rapidissima, estremamente precisa, sicura e affidabile.
L’uso clinico degli Intacs è stato riconosciuto dall’ente americano FDA (Food and Drugs Administration), noto per il suo rigore clinico scientifico, e dalla Comunità Europea per rallentare l’avanzamento del cheratocono.
L'inserimento degli Intacs® migliora la visone in pazienti che spesso non riescono più a portare le lenti a contatto e non hanno altre possibilità di correzione.
Topografia corneale preoperatoria |
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Topografia corneale postoperatoria |
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Come funzionano gli Intacs®?
L’inserimento degli anellini nel tessuto corneale determina una tensione verso la periferia della cornea appiattendo la zona centrale dove è presente il cheartocono, questo rende più omegena la zona corneale centrale riducendo notevolmente l’astigmatismo e dando una visone nettamente migliore al paziente.
A distanza di tempo è infatti possibile rimuovere e sostituire gli Intacs® con diametri diversi per avere maggiore effetto.
Nel caso poi si dovesse procedere al trapianto di cornea per avanzamento del cheratocono gli Intacs vengono facilmente sfilati dalla loro sede e non compromettono il risultato di un trapianto.
Quali sono i vantaggi degli Intacs® nel cheratocono e nella DMP?
- Sicuri, sostituibili e removibili
- Riducono la miopia e l’astigmatismo presente nel cheratocono
- Ridanno alla cornea una forma più regolare
- Procedura chirurgica minimamente invasiva con Intralase
- Pochi giorni per il tempo di recupero della vista rispetto ai mesi di un trapianto
di cornea - Migliorano la qualità di vita del paziente
- Possono ritardare l’avanzamento del cheratocono
Come sono fatti? La forma degli Intacs® è paragonabile a due piccoli segmenti curvilinei a forma di “c” o di mezzaluna. |
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A chi servono:
Alle persone che sono colpite da cheratocono o degenerazione marginale pellucida (DMP).
Queste malattie generano uno sfiancamento e assottigliamento progressivo della cornea, la visione risulta difficile e a volte correggibile solo con lenti a contatto corneali rigide toriche.
Le indicazioni alla chirurgia degli anelli corneali Intacs® sono:
- Cheratocono e-o Degenerazione marginale pellucida (DMP)
- Intolleranza alle lenti a contatto
- Curvature corneali compatibili
- Spessore corneale nel punto più sottile non inferiore a 400 micron.
Cosa succede dopo l’intervento?
Il paziente vede già nelle primissime ore dopo l’impianto con una visone migliorata e più nitida.
Come faccio a sapere se possono correggere il mio cheratocono o DMP con gli Intacs®?
È necesaria una visita con il Dott. Lucchini che verificherà con una serie di esami strumentali se ci sono le indicazioni all’introduzione degli Intacs®.
Come funziona l’intervento?
L’intervento è ambulatoriale e prevede l’utilizzo del laser a Femtosecondi Intralase® per la preparazione delle tasche all’interno del tessuto corneale dove verranno poi inseriti gli anellini Intacs®.
Si passa poi nella sala operatoria per garantire il massimo di sterilità della procedura e terminare l'intervento.
L’ intervento dura circa 20 minuti, è assolutamente indolore, per l’anestesia si usano solo gocce di collirio anestetico.




