Dott. Claudio Lucchini

Ectropion

Il margine della palpebra inferiore è ruotato verso l’esterno e perde contatto con il bulbo oculare, la corretta lubrificazione e protezione della cornea viene a mancare, le lacrime non vengono più incanalate verso il puntino lacrimale per il corretto deflusso e bagnano costantemente la cute della palpebra inferiore che subirà nel tempo irritazione, macerazione fino alla contrazione della cute che peggiorerà l’ectropion.

Ectropion senile

Ectropion senile

I sintomi sono: sensazione di corpo estraneo, occhio rosso e lacrimoso, eczema della cute palpebrale per l’irritazione generata dallo scolo delle lacrime. Il mancato contatto della palpebra con il bulbo nel tempo può provocare una cheratite da esposizione.

L’ectropion è solitamente acquisito, compare in genere per indebolimento delle parti legamentose e strutturali della palpebra nella vecchiaia.

In ceri casi la causa è cicatriziale, causata da ustioni o pregressi interventi della zona palpebrale o per la presenza di neoformazioni voluminose che per il loro peso portano il bordo palpebrale verso l’esterno; esiste anche una forma paralitica per danno al nervo facciale.

L’intervento è ambulatoriale, eseguito in sala operatoria, in anestesia locale più eventuale blanda sedazione, ha lo scopo di correggere la posizione del bordo palpebrale per riportarlo a contatto con il bulbo, in certe condizioni è necessario l’impianto di un lembo di cute.