LASEK - Lasek miopia - oculista Milano

LASEK: miopia, ipermetropia, astigmatismo

La tecnica LASEK può correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo.
E’ un intervento laser simile alla PRK ma si differenzia per il fatto che l’epitelio corneale viene conservato.

LASEK | Dott. Claudio Lucchini

Intervento laser LASEK per miopia 

LASEK: come funziona
Secondo una tecnica personalmente sviluppata dal Dott. Lucchini, l’epitelio viene messo in contatto con una soluzione alcolica, sollevato (ma non completamente asportato) e ribaltato di lato.

Si procede poi con la correzione del difetto con il laser ad eccimeri, come nel PRK, a seconda che si tratti di miopia, astigmatismo o ipermetropia ed infine si riporta l’epitelio nella sua posizione originale.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la presenza dell’epitelio può ridurre: la fase infiammatoria della riparazione corneale, il dolore e il fastidio nel periodo post operatorio, la possibilità di sviluppare opacità corneali legate ad anomalia della cicatrizzazione (haze).

Per questi motivi il Dott. Lucchini preferisce, quando possibile, la LASEK rispetto alla PRK.

 

LASEK: l’intervento in 8 passaggi

  1. Instillazione di collirio anestetico e posizionamento del divaricatore palpebrale
  2. Applicazione di marcatore e riempimento con soluzione alcolica per 20 secondi
  3. Asciugatura con sugnette della soluzione alcolica e lavaggio con soluzione fisiologica
  4. Sollevamento e rimozione parziale dell’epitelio corneale con spugnette (tecnica personale)
  5. Centratura asse ottico e attivazione del laser ad eccimeri per la correzione del difetto refrattivo
  6. Riposizionamento dell’epitelio
  7. Applicazione della lente a contatto terapeutica
  8. Medicazione con colliri

 

Visita pre operatoria
Valutazione generale del paziente, considerazione delle sue abitudini di vita e delle aspettative, studio approfondito del difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo) e dell’occhio nel suo insieme. Consegna del consenso informato, della terapia pre-operatoria e programmazione data dell’intervento.

 

La chirurgia refrattiva con laser è controindicata nei seguenti casi:
Malattie autoimmuni e malattie da deficit immunologici, malattie del collagene, donne in stato di gravidanza o allattamento, cheratocono o mappatura corneale anormale, pazienti in terapia con alcuni farmaci, glaucoma e diabete.

 

Per maggiori informazioni sulle diverse tecniche di intervento agli occhi ed i costi contatta il nostro Staff Studio Lucchini

Vantaggi

  • Rispetto alla PRK è un intervento  meno doloroso con minor infiammazione tessutale.

Svantaggi

  • Come la PRK, tempi di recupero, da 10 a 30 giorni, più lunghi rispetto alla Femto Lasik.
  • Possibile visione di aloni intorno alle fonti luminose di sera.
  • Secchezza oculare.

Rare complicanze

  • Ritardo di riepitelizzazione.
  • Perdita di trasparenza della zona corneale operata dovuta a iper attività della cicatrizzazione (haze), rara e spesso migliora spontaneamente nel tempo. In certi casi è necessario pulire la zona con il laser ad eccimeri con una tecnica chiamata PTK.
  • Decentramento del trattamento: molto raro con i moderni laser dotati di Eye traker che permettono di seguire costantemente i movimenti dell’occhio. Ritrattabile con sistemi customizzati.
  • Ipo/iper correzione: possibile ma nel caso fosse necessario si ritratta dopo sei mesi dall’intervento.
  • Infezioni, rare gestibili con colliri antibiotici.