FEMTO LASIK - miopia laser costi - Lasik - Oculista Milano

FEMTO LASIK: miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia

La Femto Lasik è la tecnica più innovativa per la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.
E’ indolore, dura pochi minuti, non prevede nessuna lente a contatto terapeutica e permette il recupero immediato della vista.

La tecnica Lasik (Laser Keratomileusis Intrastromale), indicata per difetti refrattivi di lieve e media entità, è frutto di un importante miglioramento tecnologico: sostitisce lo strumento meccanico a lama oscillante con il laser a Femtosecondi (FEMTO LASIK o I-LASIK).

 

Ludoc - Dott. Claudio Lucchini - FEMTO LASIK

FEMTO LASIK laser per 
miopia, monitor di controllo

FEMOT LASIK: precisione e sicurezza
Il Laser a Femtosecondi è un laser che agisce attraversando il tessuto corneale senza danneggiarlo, creando delle micro bolle d’acqua e gas che separano le lamelle corneali con una precisione impossibile da raggiungere con gli strumenti meccanici.

Il lembo creato dal laser a Femtosecondi viene sollevato delicatamente dal chirurgo con una spatola e ribaltato per esporre lo stroma corneale.
Il laser ad Eccimeri entra in azione per modellare il tessuto corneale e correggere il difetto refrattivo in pochi secondi.
Al termine dell’ablazione laser il lembo corneale viene ribaltato e perfettamente riposizionato nella sua posizione di partenza senza sutura.

 

Ancora più precisione e sicurezza per il paziente grazie all’azione del laser a Femtosecondi, approvato dalla NASA e dalle Forze Armate come procedura sicura per la correzione dei difetti visivi.

L’intervento è indolore e dura pochi minuti.

Nessun dolore nelle ore successive, recupero della vista già dal primo giorno e nessuna lente terapeutica alla fine dell’intervento laser (a differenza della Prk e Lasek).

La Femto Lasik è utilizzata anche nella correzione del presbiopia abbinata al laser ad Eccimeri con il programma Supracor.

FEMTO LASIK: l’intervento in 9 passaggi:

  1. Instillazione del collirio anestetico e inserimento del divaricatore palpebrale
  2. Il laser a Femtosecondi è messo a contatto con l’occhio tramite un manipolo o un conetto metallico
  3. Separazione del tessuto corneale per creazione del lembo con laser a Femtosecondi (15 secondi)
  4. Rimozione del cono o del manipolo del laser a Femtosecondi.
  5. Sollevamento del lembo corneale con spatola.
  6. Ablazione del tessuto con laser ad Eccimeri per la correzione del difetto refrattivo.
  7. Riposizionamento del lembo corneale.
  8. Essiccazione per 2 minuti e controllo centraggio del lembo.
  9. Rimozione del divaricatore palpebrale e instillazione di colliri antibiotici e lacrime artificiali.

 

Visita pre operatoria
Valutazione generale del paziente, considerazione delle sue abitudini di vita e delle aspettative, studio approfondito del difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia), visita ortottica e dell’occhio nel suo insieme. Consegna del consenso informato, della terapia pre-operatoria e programmazione data dell’intervento.

 

La chirurgia refrattiva con laser è controindicata nei seguenti casi:
Malattie autoimmuni e malattie da deficit immunologici, malattie del collagene, donne in stato di gravidanza o allattamento, cheratocono o mappatura corneale anormale, pazienti in terapia con con alcuni farmaci, glaucoma e diabete.

 

Per maggiori informazioni sulle diverse tecniche di intervento agli occhi ed i costi contatta il nostro Staff Studio Lucchini

Vantaggi

  • Assenza di dolore dopo l’operazione.
  • Rapido recupero della vista.
  • Stabilità della correzione nel tempo.
  • Assenza dei fenomeni di opacamento della cornea (haze).

Svantaggi

  • Intervento più complesso rispetto alla PRK e LASEK.
  • Possibile secchezza oculare per alcuni mesi dopo l’intervento gestibile con lacrime artificiali.
  • Possibile visione di aloni intorno alle fonti luminose durante la guida notturna.
  • Costi superiori.

Rare complicanze
La Lasik con il Laser a Femtosecondi è un intervento più sicuro che ha permesso di ridurre i rischi intraoperatori legati all’uso del microcheratomo a lama.
Le complicanze sono rare ma possibili e solitamente ben gestibili dal chirurgo; se durante la creazione del lembo corneale il chirurgo ravvisa qualche problema e decide di non procedere, dopo alcune ore le micro bolle responsabili della separazione delle lamelle corneali vengono spontaneamente riassorbite e il tessuto torna come prima.

Complicanze durante l’intervento

  • Difficoltà o impossibilità di ottenere una suzione efficace, in questo caso se ripetuti tentativi non vanno a buon fine è necessario soprassedere all’intervento Femtolasik e programmare un intervento di superficie (PRK o LASEK).
  • Perdita di suzione durante il trattamento di fotoseparazione del tessuto. Questo evento può essere causato da movimenti involontari dell’occhio da parte del paziente, può interessare la fase di fotoseparazione orizzontale o quelle verticale (side cut). Non si tratta di una complicanza grave, sarà decisione del chirurgo se procedere al sollevamento del lembo corneale o ripetere la procedura. Il lembo se non viene sollevato smaltisce spontaneamente in poche ore le microbolle di gas ritornando alle normali condizioni presenti prima dell’intervento.
  • OBL (Opaque Buble Layer): fenomeno frequente in alcuni tipi di laser a femtosecondi, si tratta di bolle di gas piuttosto grandi che si posizionano sotto il lembo corneale. È una complicanza relativa in quanto attendendo alcuni minuti si riassorbiranno da sole e l’operazione potrà continuare.
  • Verical Break Through: durante il trattamento il gas formato all’interno dell’interfaccia sale velocemente verso la superficie corneale creando delle zone di non separazione. In questi casi l’intervento viene sospeso e riprogrammato in base alle decisione del chirurgo.
  • Decentramento del trattamento: al termine della fase di suzione l’occhio potrebbe scivolare dalla sede dell’anello leggermente da un lato e di conseguenza il lembo corneale viene ad essere decentrato. È una complicanza relativa dato che il più delle volte non pregiudica l’esecuzione della seconda fase dell’intervento con il laser ad Eccimeri.

Complicanze post operatorie

  • Pieghe o strie del lembo: a volte è necessario sollevare il lembo corneale e distenderlo nuovamente per togliere le pieghe.
  • DLK (Diffuse Lamellar Keratitis): è un’infiammazione dell’interfaccia tra la faccia interna del lembo e lo stroma sottostante, solitamente si cura con l’uso di collirio cortisonico a dosi massicce.
  • Epithelial Ingrowth (crescita di cellule epiteliali sotto il lembo corneale): spesso autolimitanti, in caso di crescita verso il centro corneale con conseguente calo della vista o danneggiamento del lembo, bisogna sollevare il lembo corneale, pulirlo e poi riposizionarlo.
  • Infezioni: molto rare, risolvibili con sollevamento e lavaggio con antibiotici.