Dott. Claudio Lucchini - trattamenti estetici

Filler

Filler a base di acido ialuronico
Sono sostanze riempitive a base di acido ialuronico, la densità del prodotto varia da quelli molto morbidi e fluidi a quelli molto pesanti e volumizzanti, l’indicazione all’uso dei vari tipi di acido ialuronico varia a seconda della parte del viso che si va a trattare. Spesso contengono un anestetico locale.

La durata dell’effetto di un filler è in genere di 6-8 mesi.

Utilizzate per il riempimento di:

  • rughe fini del volto
  • sopracciglio
  • occhiaie
  • rughe naso labiali
  • zigomo
  • labbra
  • ridefinizione del contorno mandibolare

Come funziona?
Il Filler a base di acido ialuronico viene iniettato con micro cannula (agocannula) o con aghi finissimi nel derma superficiale praticando una leggera ipercorrezione.
Il trattamento è indolore e si ritorna subito alle normali attività.
E’ molto importante che l’operatore sia un esperto e che vi possa garantire la massima professionalità per la scelta del giusto Filler per ottenere un risultato naturale e gradevole.
L’effetto è temporaneo ma di lunga durata dipendente da fattori come materiale utilizzato, dalla sede d’impianto, dalla mimica facciale e dallo stile di vita.
E’ possibile ripetere il trattamento più volte in un anno.

Vantaggi

  • i filler a base di acido ialuronico sono sicuri ed efficaci
  • in pochi minuti si esegue il trattamento
  • risultati subito visibili
  • ripetibili nel tempo
  • ottimi risultati senza chirurgia

Svantaggi

  • non sono permanenti
  • costo

Complicanze

  • ipo o iper correzioni: in caso di ridotta correzione si interviene facilmente ritoccando con altro filler, in caso di iper correzioni si tratta con iniezioni di ialuronidasi per sciogliere il filler di acido ialuronico in eccesso.
  • Granulomi e infezioni: possibili ma rari a volte è necessario una terapia antibiotica per bocca.
  • Edema, gonfiore e prurito nella zona trattata: di probabile natura allergica, si applicano impacchi di ghiaccio, a volte è necessario assumere del cortisone e antistaminici per via orale.
  • Necrosi del tessuto: raro, più probabile nella regione glabellare per scarsa irrorazione vascolare, il trattamento è articolato con impacchi caldi, pomate a base di nitroglicerina e iniezioni di ialurnidasi.
  • Ritengo che le rughe della zona glabellare risponadano meglio e senza rischi al trattamento con tossina botulinica.